Microcredito


Quando gli uomini sono tristi non fanno niente, si limitano a piangere sulla propria situazione. Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose.

Malcom X

Microcredito a sostegno di nuove fragilità sociali

La storia del progetto microcredito nasce da esperienze reali di lavoratrici del territorio locale, che perdono o rischiano di perdere il lavoro in tempo di crisi. Nell’estate del 2013 le precarie dei servizi educativi comunali, le “Operatrici che non si arrendono” di tante battaglie, vedono i loro contratti a tempo determinato non più rinnovati, mentre i lavoratori della partecipata comunale Aspal iniziano un travagliato percorso di messa in liquidazione dell’Azienda, cassa integrazione, chiusura o riduzione dei servizi e incertezza di futuro. Di fronte allo sconforto, alla rabbia, alla paura che accompagnano i lavoratori delle due realtà, si apre la consapevolezza che proprio solo la solidarietà tra i lavoratori potrà supportare il difficile viatico che comunque si dovrà affrontare.

Nasce così il Comitato di aiuto sociale Colibrì (oggi Associazione Colibrì), e dal proficuo incontro con la S.A.O.M.S. di Capriata d’Orba, l’idea di riattivare il mutuo aiuto tra i lavoratori attraverso il prestito di emergenza. Il microcredito sociale diventa realtà nel gennaio 2014, grazie al contributo della Fondazione Social di Alessandria, che per prima, attraverso la nostra azione, si è fatta carico di quelle “nuove fragilità sociali” che in tempo di crisi, rischiano di soccombere e scivolare nelle nuove povertà. Una proficua e preziosa collaborazione nata anche con la CGIL di Alessandria, che ospita da sempre nei suoi locali l’Associazione Colibrì, e che continua nell’interesse comune di approfondire, indagare, ricercare nuove strategie e nuovi modelli di Welfare Community.
Elemento centrale del progetto: la scommessa, la sfida, ma soprattutto la dignità e la fiducia. In tempo di crisi è facile l’acuirsi di individualismi e arroccamenti, uno sgretolarsi della coesione sociale, un “si salvi chi può” in cui sono i più deboli a soccombere per primi. C’era bisogno di un aiuto concreto e responsabile che è venuto dai lavoratori, che hanno unito le proprie forze per agire come soggetto sociale attraverso l’istituto del microcredito: un ponte che accompagna a un possibile ritorno di normalità.
Il microcredito si rivolge a persone in condizioni di temporanea difficoltà finanziaria, con un’attenzione particolare alle donne sole con figli minori. Per accedere al microcredito devono disporre di almeno un reddito/entrata personale o famigliare.
Per un colloquio informativo con gli operatori presso la sede dell’Associazione Colibrì, Via E. Faà di Bruno, 39 Alessandria chiamare il 3423261103. La concessione del prestito viene decisa dal Comitato di Valutazione sulla base dell’affidabilità della persona e della sua capacità e volontà di restituire il prestito. Gli importi concessi sono a tasso 0, e devono essere restituiti in rate mensili entro max 24 mesi.